ProverbiDialettaliLeccesi

Nome: PAMAGA
Località: Lecce, LE, Italy

09 giugno 2006

Usi e costumi

Ucca mara fele scetta.
Chi ha in bacca il fiele non sputa miele.

Quando nell'anima si annida qualche sentimento di odio o di rancore contro qualcuno, allora sulla lingua si forma una patina di vendetta: lo sputo (cioè il discorso) qual sapore avrà se non quello dell'acredine?

07 giugno 2006

Lode

Quandu lu diaulu te ncarizza, l'anima nde ole.
Quando il diavolo ti accarezza, ne vuole l'anima

Una lode fuori tempo e fuori luogo, e da persona sospetta, ci conferisce il diritto di dubitare sia dell'origine da cui nasce, che del fine a cui tende. La lode è simile ad una calamita: tutti la cerchiamo, e per un sentimento di riconoscenza ci rendiamo amici con coloro che ce la tributano. Di questa specie d'allettamento che genera la lode, gli scaltri si servono per sfuttare gli ingenui.

06 giugno 2006

Errori

Omu de male cuscenzia, comu la face la pensa.
Chi mal fa mal pensa.

Una mente abituata a pensar sempre male, non può che pensare al male negli altri; il ladro suppone tutti ladri, l'immondo tutti immondi; pel contrario, l'uomo veramente buono è incapace di supporre il male negli altri.

13 maggio 2006

Cultura della terra

Scennaru siccu, massaru riccu.
Gennaio secco, massaro ricco.

Essendo asciutto il mese di gennaio, cioè privo di piogge che rendano umido il terreno, il proprietario è quasi sicuro di un abbondante raccolto. Infatti, essendo secco, le piante non si sviluppano in altezza, ma penetrano sottoterra, sicché lavorano con le radici. L'umidità e la pioggia producono gli insetti che fan tanto male alle piante.

10 maggio 2006

Principi religiosi

La morte nu bae a ci tocca, ma ae a ci ttoppa.
La morte viene quando meno si aspetta

Una falce, che nel suo fatale passaggio tutto inesorabilmente recide, e l'albero annoso confonde col tenero fiorellino, ecco la morte. Nè guarda se quello sia un nobile blasonato o un misero ciabattino...

08 maggio 2006

Igiene

Entre china cerca riposo.
Pancia piena cerca riposo.

Quando il ventre è pieno, è necessario assolutamente riposare. Gli antichi romani eran soliti mangiare sui letti; celebre tra gli altri, si ricorda ancora il "triclinium", cenacolo con tre letti, dove, dopo il pranzo, si rimaneva per dormire o semplicemnte per riposare.

06 maggio 2006

Famiglia

Te la capu nfetisce lu pisce.
Il pesce comincia a putir dal capo.

La famiglia è la prima scuola, nella quale si abbozza il cittadino, ed è necessario che nella famiglia i genitori ammaestrino il figli col potentissimo insegnamento dell'esempio.

29 aprile 2006

Esperienza

Adhina ecchia face buenu lu brodu.
Gallina vecchia fa buon brodo.

I consigli dei giovani possono essere buoni, ma i consigli dei vecchi sono sempre migliori.

28 aprile 2006

Donna

Donna e tela nu la idere a candela
Nè donna, nè tela non gurdare a lume di candela

Stolto è colui che il fioco lume di una candela vuole esaminare la qualità ed il colore di una tela. E stolto è parimente colui che al buio del tumulto di una forte passione, volesse giudicare una donna.

22 aprile 2006

Cultura della terra

Se la morte hae crianza, lu tiempu è galantomu.
Se la morte ha creanza, il tempo è galantuomo

Il tempo trascina dietro di sè la verità; nel suo passaggio dissipa veli, distrugge maschere e mette a nudo le cose. Calunniati non temiamo! Se la morte ci risparmierà, il tempo vendicherà la nostra innocenza.